Tenuta registri, liquidazioni IVA, dichiarazioni e F24 con consulenza dedicata. Percorso pensato per professionisti e studi che vogliono certezze su adempimenti, scadenze e pianificazione fiscale.
Registrazione fatture e corrispettivi, prima nota, liquidazioni IVA, LIPE, esterometro ove previsto.
Redazione e invio dichiarazioni, predisposizione F24 e monitoraggio scadenze con reminder.
Scelta regime (forfettario/semplificata/ordinaria), pianificazione, simulazioni e assistenza continuativa.
Modelli Excel condivisi, portale documenti e reportistica riepilogativa mensile o trimestrale.
Operiamo in modalità ibrida con canali digitali sicuri per lo scambio dati.
Referente unico e SLA chiari su tempi di risposta.
La gestione della contabilità dei professionisti richiede attenzione e una scelta consapevole del regime contabile. La normativa fiscale è complessa e in continua evoluzione e non sempre il professionista riesce a individuare il regime più conveniente tra contabilità ordinaria, contabilità semplificata e regime forfettario.
Conoscere le differenze tra i vari regimi contabili per professionisti è fondamentale per ottimizzare il carico fiscale, evitare errori e organizzare correttamente registri, scadenze e dichiarazioni.
Gli obblighi contabili degli esercenti arti e professioni sono disciplinati da:
Il precedente regime dei minimi è stato abrogato a decorrere dal 1° gennaio 2016.
La contabilità ordinaria per professionisti è prevista solo su opzione, da esercitare nella dichiarazione IVA dell’anno precedente o nella dichiarazione di inizio attività. L’opzione ha validità minima triennale e resta attiva fino a revoca.
In genere viene adottata da studi professionali strutturati che hanno necessità di una gestione contabile più completa, comprensiva anche degli aspetti finanziari.
Il regime di contabilità ordinaria per i professionisti è residuale e non offre particolari vantaggi.
La contabilità semplificata rappresenta il regime naturale per la maggior parte dei professionisti. Si applica automaticamente in assenza di opzione per la contabilità ordinaria.
In questo regime il professionista tiene, tra gli altri, i seguenti registri:
Le fatture emesse vanno registrate entro 15 giorni; le fatture elettroniche devono essere inviate allo SDI entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione. Gli incassi e pagamenti devono essere annotati cronologicamente entro 60 giorni.
Il professionista oltre ai registri IVA deve tenere dei registri anche per le imposte sui redditi; più precisamente il registro degli incassi e pagamenti per i professionisti in contabilità semplificata, e il registro cronologico e il registro dei beni ammortizzabili per quelli in contabilità ordinaria.
Il reddito dei professionisti risulta dalla differenza tra i compensi percepiti e le spese sostenute (principio di cassa). Si applica invece il principio di competenza per ammortamenti, TFR dipendenti, canoni di leasing ecc.
Pertanto, riassumendo:
ai fini IVA vanno tenuti i registri con rilevanza ai soli fini di tale imposta;
ai fini delle imposte sui redditi hanno rilevanza le annotazioni effettuate nel registro degli incassi e pagamenti.
Il regime forfettario è il regime naturale per i professionisti individuali che rispettano specifici requisiti,tra cui compensi annui non superiori a 85.000 euro e spese per lavoro dipendente non superiori a 20.000 euro.
Prevede:
Il passaggio dal regime forfetario al regime ordinario, così come l'opposto, per quanto riguarda l'IVA, presenta per il professionista alcuni aspetti rilevanti come ad esempio il ricalcolo dell'IVA a credito o a debito per l'acquisto di beni strumentali.
Il professionista in regime forfetario non si qualifica come sostituto d'imposta quindi non subisce ritenute di acconto sui compensi percepiti a favore di altri professionisti o di imprese, nè tantomeno opera come sostituto di imposta nel caso di spese sostenute nei confronti di altri professionisti.
La scelta tra contabilità ordinaria, semplificata e regime forfettario deve essere valutata caso per caso in base a volume dei compensi,struttura dei costi, prospettive di crescita e tipologia di attività svolta.
Lo Studio Polli affianca il professionista nella scelta del regime contabile più conveniente e nella gestione continuativa della contabilità dei professionisti, incluse scadenze, dichiarazioni e F24.
La tenuta della contabilità dei professionisti in regime di Iva si basa sui registri IVA e per soddisfare le esigenze normative in tema di reddito di lavoro autonomo sul registro onorari e spese in cui annotare i compensi e le spese in ordine di incasso e pagamento rispettivamente. Il professionista cliente deve fornire allo studio non solo i documenti validi ai fini IVA (per questi documenti è necessaria la delega per il Portale delle fatture elettroniche) ma anche quelli di spesa fuori campo IVA, che devono essere registrati sul registro onorari e spese. Tale adempimento richiede che il professionista cliente debba indicare la data dell'incasso dei compensi fatturati e la data di pagamento della spesa, questo per una corretta tenuta del registro obbligatorio ai fini Irpef.
Puoi utilizzare questo facsimile come modello per la corretta rilevazione delle operazioni nel registro onorari e spese.
Scarica facsimile registro onorari e spese (PDF)Calendario a solo scopo informativo: personalizziamo le scadenze in base al tuo regime e alla tua attività.(contabilità ordinaria o semplificata)
| Periodo | Adempimento | Note |
|---|---|---|
| Mensile | Liquidazione IVA | Entro il 16 del mese successivo |
| Trimestrale | Liquidazione IVA | Entro il 16 del secondo mese successivo alla chiusura del trimestre |
| Trimestrale | LIPE | Comunicazione periodica IVA |
| Annuale | Dichiarazioni annuale IVA | Scadenza naturale 30 aprile |
| Annuale | Dichiarazioni dei redditi | Scadenza naturale 31 ottobre |
| Annuale | Certificazioni CU | Scadenza naturale 31 marzo |
Esempi indicativi: prepariamo sempre un preventivo su misura.
Tenuta contabilità base + adempimenti essenziali.
Adempimenti + consulenza fiscale e pianificazione.
Affiancamento continuo + rappresentanza verso l'Agenzia Entrate.

Le informazioni sono generali e non costituiscono consulenza fiscale. Aggiorniamo periodicamente la pagina per riflettere eventuali novità normative.
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